Aiutiamo Comuni, scuole e comunità a costruire percorsi concreti che connettono i giovani con le risorse del territorio — perché ogni ragazzo/a possa scoprire i propri Punti Vivi e costruire il proprio progetto di vita.
Non è un problema di scuola o di famiglia. È una questione di comunità. I giovani crescono in mezzo a risorse straordinarie — artigiani, professionisti, associazioni, cittadini — ma raramente si incontrano davvero.
I ragazzi/e tra gli 11 e i 19 anni sono chiamati a scegliere — percorso scolastico, lavoro, futuro — spesso senza aver mai sperimentato cosa li accende davvero. Il nostro lavoro parte dall'ascolto profondo di chi sono, non di chi dovrebbero diventare.
Ogni comune ha artigiani, professionisti, associazioni, storie. Quando queste realtà diventano parte del percorso educativo dei giovani, succede qualcosa di straordinario: la comunità si prende cura delle nuove generazioni — e le nuove generazioni appartengono alla comunità.
Non siamo un servizio da acquistare. Siamo un metodo da abitare insieme. Lavoriamo al fianco di Comuni, scuole e realtà del territorio per costruire una comunità educante — stabile, riconoscibile, capace di accompagnare i giovani nel tempo.
Interessi, talenti, sogni, attitudini — anche quelli che a scuola non valgono un voto. Noi partiamo da lì. Perché un ragazzo/a che si riconosce diventa un adulto capace di scegliere.
Le Scintille, il CV dei Punti Vivi, le Social Challenge, la Consulta Giovanile — sono tutti output di un approccio metodologico fondato su due pilastri: il Design Thinking e l'Educazione Diffusa.
Il futuro si progetta. Usiamo le fasi del design thinking — ascolto, definizione, ideazione, prototipazione, test — per accompagnare i giovani nella costruzione attiva del proprio progetto di vita. Non risposte preconfezionate: si parte dall'ascolto dei ragazzi/e e del territorio.
Il territorio è un'aula. Artigiani, professionisti, associazioni, cittadini: ognuno porta un sapere autentico che nessun manuale può sostituire. Attivare una comunità educante significa distribuire la responsabilità dell'educazione a chi la vive ogni giorno nel territorio.
Ascoltiamo i ragazzi/e e mappiamo il territorio. Chi sono? Cosa li accende?
Identifichiamo i Punti Vivi e le risorse da cui partire per progettare le esperienze.
Co-progettiamo le Scintille e le Social Challenge con i giovani e i soggetti del territorio.
Realizziamo le esperienze sul territorio: concrete, brevi, significative.
Raccogliamo feedback, leggiamo i Punti Vivi emersi, riprogettamo. Il CV dei Punti Vivi cresce.
Una Scintilla è un'esperienza breve e concreta — un pomeriggio, una mattina, una settimana — in cui un ragazzo/a incontra un adulto significativo del territorio: un artigiano, un professionista, un'associazione, un cittadino con un sapere da condividere.
Non è un'alternanza scuola-lavoro, non è un corso. È un incontro autentico progettato a partire dai Punti Vivi dei ragazzi/e. Ogni Scintilla è un prototipo: serve a scoprire, a sperimentare, a capire chi si è.
Stiamo progettando la piattaforma digitale DiscoverLab per gestire le Scintille e tenere traccia dei percorsi di ogni ragazzo/a che costruisce nel tempo il suo CV dei Punti Vivi.
Vai su DiscoverLab →Per una settimana la didattica tradizionale si ferma: i ragazzi/e escono dall'aula e fanno esperienze reali sul territorio con artigiani, professionisti e associazioni locali. Il 97% ha indicato almeno una Scintilla a cui avrebbe voluto partecipare. Valutazione media: 4,83/5.
Non vendiamo pacchetti preconfezionati. Costruiamo insieme il percorso più adatto ai vostri giovani e al vostro contesto, scegliendo tra questi moduli attivabili.
Focus group, colloqui e attività creative per aiutare i ragazzi/e a riconoscere i propri Punti Vivi e costruire il CV personale.
Progettazione e realizzazione di esperienze concrete sul territorio con soggetti locali. Dal singolo pomeriggio alla settimana delle Scintille.
Progetti di impatto concreto sul territorio co-progettati con i giovani. I ragazzi/e diventano agenti di cambiamento nella loro comunità.
Un gruppo di studenti motivati co-progetta miglioramenti concreti alla scuola: spazi, servizi, iniziative. Protagonismo autentico.
Accompagnamento individuale o in piccolo gruppo per costruire percorsi formativi (PCTO, Project Work, scelte scolastiche) partendo dai Punti Vivi.
Programma socio-occupazionale estivo per ragazzi/e dai 15 ai 19 anni. Esperienze di lavoro concreto nel territorio con mentori locali. Già attivo a Nembro.
Raccontaci il tuo contesto — costruiamo insieme il percorso più adatto.
Parliamo del tuo territorioOgni fase del Design Thinking ha i suoi strumenti, disponibili su richiesta per i territori che avviano un percorso con noi.
Gli strumenti sono disponibili su richiesta per i territori che avviano un percorso con noi. Contattaci per saperne di più.
Siamo nati a Nembro, in Val Seriana. Oggi il metodo è attivo in nove territori della provincia di Bergamo, con storie diverse e radici comuni.
Progetto Grafite nasce all'interno di Cooperativa San Martino – Progetto Autonomia, una cooperativa sociale bergamasca che integra percorsi educativi con progetti di autonomia abitativa e socio-occupazionale per persone con disabilità e minori.
L'area Generazione Futuro è quella dedicata all'animazione territoriale e alla voce delle nuove generazioni — ed è qui che vive Progetto Grafite.
Lavoriamo fianco a fianco con Comuni, Istituti Comprensivi, realtà del terzo settore e aziende per costruire comunità educanti radicate, riconoscibili, capaci di durare nel tempo.
Sei un Comune, una scuola, un'associazione o una realtà del territorio che vuole costruire qualcosa di significativo per i propri giovani? Scrivici — partiamo dall'ascolto del tuo contesto.